Un ricordo ...
Viviamo in un tempo che pretende continuamente di scegliere tra appartenenza e dialogo. Come se parlare con chi è diverso significasse tradire ciò che siamo. Guccini ci lascia anche una lezione meno conosciuta, ma forse tra le più preziose. Si può restare profondamente fedeli alle proprie convinzioni senza trasformarle in un muro. Si può dialogare senza rinunciare alla propria identità. Si può perfino condividere un tratto di strada senza avere bisogno di arrivare nello stesso luogo.