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Colazione ecumenica - venerdì 28 marzo in Focolare Femminile a Lugano

di Hans Jutz e Maria Eugenia Crivelli

 

Trovarci senza dover produrre qualcosa, ma per esperimentare la presenza di Dio - queste parole hanno caratterizzato il ri-trovarsi di una decina di persone, laici, sacerdoti e pastori, impegnati nel cammino ecumenico, un gruppo che in passato aveva condiviso il speciale momento di colazione, una consuetudine che a poco a poco si era persa.

Sollecitati da uno dei pastori della Chiesa Riformata, il focolare femminile di Lugano ha aperto le porte, ci siamo ri-incontrati venerdì il 28 marzo intorno un grande tavolo per una colazione. Con la consapevolezza che non si tratta di ripetere quello che c’è stato, ma di andare avanti puntando sempre la bussola verso Colui che sa fare nuove tutte le cose. 

Perché a colazione: è diverso che di trovarci per la merenda: parole che tutti consentivano.
Insieme agli amici della prima ora e ai nuovi arrivati è nato il desiderio di aprire questa proposta ad altre persone che hanno a cuore il dialogo ecumenico che ha alla base la Parola di Dio. La vita in ciascuno di noi diventerà invito ...

La cosa nuova siamo noi! 
Abbiamo concluso questa speciale colazione contagiati profondamente dalla forza della Parola di Vita del mese di aprile: «Ecco, io faccio una cosa nuova, proprio ora germoglia, non ve ne accorgete» (Is43,19).