"Il mio arco pongo sulle nubi ed esso sarà il segno dell'alleanza tra me e la terra", così si legge in Genesi 9,13 che riporta con queste parole la promessa di Dio a Noè, dopo il diluvio.
E così sono stati accolti ieri (giovedi14 maggio) chi, lasciato il proprio domicilio si è recato, percorrendo le strade della Valle di Blenio, a Sommascona (presso le strutture d'accoglienza dell'OTAF) e a Camperio (presso quelle della Fondazione Stella Alpina) per trascorrere i prossimi 4 giorni quali costruttori di una città ideale: la città di Maria, la Mariapoli appunto.
C'è chi come le tessere policrome ciascuna con i propri doni e caratteristiche, da mesi si è attivato per concorrere alla realizzazione di questo mosaico che si va costruendo ora con la presenza di un centinaio di aderenti ed amici del Movimento dei Focolari della Svizzera italiana.
C'è chi ha contribuito preparando gite, momenti di svago e giochi, ma anche momenti di condivisione, riflessione e preghiera. Ora queste tessere cominciano a trovare la propria collocazione nel quadro generale, il titolo di questo scritto ripropone le parole di una canzone scritta anni fa in occasione di una Mariapoli tenutasi a Bergamo e continua così : "Ma il progetto di te è scritto nel cielo, disegno d'amore ...".
È questo il segreto di questa proposta che da oltre 80 anni ritorna come appuntamento estivo che rigenera i rapporti e rifocilla l'anima di chi accetta e s'impegna a vivere in questo tempo la "regola d'oro" un principio etico universale che invita a trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi stessi, sintetizzato nella massima: "Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te". Questo principio è presente in quasi tutte le religioni, culture e filosofie, promuove reciprocità, empatia e rispetto.
Le prime ore sono trascorse con l'impegno di era incaricato ad assicurare l'accoglienza e attribuire la collocazione nelle strutture ricettive che accolgono i mariapoliti, Alla sistemazione personale è seguito un primo gioco ed incontro d'introduzione, la celebrazione della S. Messa in occasione della solennità dell'Ascensione poi prima della cena un aperitivo di benvenuto.
L'esperienza continua e sarà occasione di qualche altro contributo dalla Valle di Blenio