contributo di Paolo Binda
Cos’è Insieme in Cammino
Insieme in Cammino – come molti di voi già sanno - è il corrispettivo per la svizzera di Insieme per l’Europa: un “movimento di collegamento” tra diverse “realtà confessionali”. Insieme per l’Europa è andato “inglobando” (il termine non è molto bello, ma rende bene l’idea) appartenenti di vari Movimenti e Comunità come la "Comunità di S. Egidio" e "l’Opera di Maria (Mov. dei Focolari)", oppure comunità evangelico-riformate, come il CVJM (un movimento di aggregazione tedesco, concepito per i giovani) nonché rappresentanti di chiese libere e altri. (Sto certamente dimenticando alcuni o alcune di queste comunità o gruppi; me ne scuso). Invito i lettori di queste righe ad andare nel sito di Insieme per l’Europa a leggere la storia degli inizi di questa “opera” https://www.together4europe.org/ . Si scoprirà che essa nasce dall’incontro, avvenuto in Germania nel 1999, tra Chiara Lubich e Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di St. Egidio.
Chiara Lubich e Andrea Riccardi:
non ignorare le diversità confessionali ma provare a “farle dialogare”
Consapevoli che stava nascendo l’Europa della moneta unica europea, si sono chiesti – di fronte a questo modo “nuovo” di concepire, immaginare il futuro dell’Europa -, cosa i rispettivi movimenti potevano fare. Presto fu chiaro che – desiderando di essere propositivi in un ambito vasto, quello europeo appunto – non si potevano ignorare le diversità confessionali che ormai da molti secoli caratterizzano l’Europa.
Mediante alcuni appartenenti dei rispettivi movimenti, furono contattate persone appartenenti sia al mondo delle cosiddette Chiese libere che a quello delle “Chiese di Stato” (protestanti e luterane) tedesche. In seguito i contatti personali permisero di coinvolgere anche dei rappresentanti ortodossi. Con alcune di queste persone, membri del “gruppo organizzatore” (che viene chiamato “Miteinander auf dem Weg” - “Insieme lungo il cammino”), sorsero e si realizzarono contatti molto positivi, che portarono il “gruppo organizzatore” a realizzare, tra le molte altre cose, un Incontro in Romania (terra e nazione tradizionalmente ortodossa).
L’Incontro di Baar del 2026: Il nostro cammino verso l’amicizia
Il comitato promotore – a livello locale svizzero – da parecchi anni cerca di “costruire qualcosa” a livello svizzero, appunto. Siamo nella logica dell’Insieme: approfondire e sviluppare a livello locale la conoscenza e il dialogo tra gli interessati, per provare a ridare slancio – uno slancio soprattutto spirituale - a questa Europa (che molti vivono come qualcosa di “distante”, per non dire altro). Il tema proposto quest’anno era Il nostro cammino verso l’amicizia. Oltre alle testimonianze e agli stimoli forniti da p. Matthias Leineweber, di Würzburg, il tema dell’amicizia – tra noi e con Dio – è stato svolto nel pomeriggio, da Xandhi Bischof (Neuchâtel, Comunità don Camillo).
Il gruppetto di “ticinesi” che si sono recati a Baar il sabato 30.05 era composto da 7 persone. Chi scrive era accompagnato da Augusta e dall’amica Dominique, mentre dal Sottoceneri c’erano Giorgio, con Angela e Rita, raggiunti poi a Baar da Philipp E., che ha svolto nella mattinata, ottimamente, il compito di traduttore dal tedesco all’italiano.
Non posso concludere questo breve resoconto senza rivolgere, a coloro che hanno interesse (e curiosità) per “portare avanti” la causa della Chiesa di Cristo in modo ecumenico – nel dialogo quindi con appartenenti ad altre chiese o comunità cristiane – non posso non concludere con l’invito a partecipare – potendo – a queste iniziative, così necessarie nell’Europa di oggi. Non esitate a contattare qualcuno del gruppo ticinese!
Non posso concludere questo breve resoconto senza rivolgere, a coloro che hanno interesse (e curiosità) per “portare avanti” la causa della Chiesa di Cristo in modo ecumenico – nel dialogo quindi con appartenenti ad altre chiese o comunità cristiane – non possiamo concludere senza l’invito a partecipare – potendo – a queste iniziative (a partire da settembre 2026 vorremmo poterci incontrare regionalmente!), così necessarie nell’Europa di oggi.
Da settembre 2026 vorremmo poterci incontrare anche regionalmente! Non esitate a contattare qualcuno del gruppo ticinese!
Contatto di riferimento Paolo Binda: pbinda@bluewin.ch